Bando INAIL

 
 

BONIFICHE DA AMIANTO E NUOVE COPERTURE CON CONTRIBUTO INAIL A FONDO PERDUTO.

 
Il bando INAIL offre la possibilità alle aziende di avere un contributo a fondo perduto per le operazioni di sostituzione del tetto in amianto.
Il contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese sostenute fino ad un massimo di contributo erogabile di 130.000€ per un ammontare massimo dei lavori pari a  200.000€.
 
Le domande dovranno essere evase entro il 5 Maggio 2016.
 
ECOTEC mette a disposizione le proprie competenze e propone l'espletamento a titolo gratuito di tutte le pratiche inerenti il progetto d'investimento da realizzare per il risanamento delle vecchie coperture in amianto, necessarie per l'ammissione al contributo, in particolare:
 
  • progettazione tecnica dell'intervento da realizzare
  • redazione dei preventivi di spesa
  • verifica delle documentazioni aziendali inferenti la sicurezza
  • presentazione delle domande sul portale INAIL
  • perizie giurate
  • presentazione progetto a click day

 

 

CHIAMACI PER UNA CONSULENZA GRATUITA AL 0583 75008

 
 
 

Che cos'è l'amianto  (Eternit®)

L'amianto o asbesto è un minerale (un silicato) con struttura fibrosa utilizzato fin da tempi remoti per  le sue particolari caratteristiche di resistenza al fuoco e al calore. E' presente naturalmente in molte parti del globo terrestre e si ottiene facilmente dalla roccia madre dopo macinazione e arricchimento, in genere in miniere a cielo aperto. E' composto da due grandi famiglie: il serpentino (il principale componente è il crisotilo o amianto bianco) e gli anfiboli (i più noti sono l'amosite o amianto grigio e la crocidolite o amianto blu).

Il cemento-amianto detto anche fibrocemento o, dal nome del più diffuso prodotto commerciale "Eternit®" è un materiale compatto realizzato con una miscela di cemento e fibre di amianto, costituito prevalentemente da crisotilo, ma anche da crocidolite ed amosite complessivamente in quantità pari a circa il 15% in peso. Il materiale ha un'elevata resistenza alla corrosione, alla temperatura e all'usura.

La Normativa

La normativa in vigore dal 1992 (Legge 27 marzo 1992, n. 257 "Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto"), vieta la vendita di materiali in cemento amianto per cui dal medesimo periodo si assume che questo non sia più stato impiegato nelle costruzioni.

L'unico modo per verificare la presenza di amianto è fare un'analisi di laboratorio che ne rivela anche la percentuale e la tipologia di amianto presente nel manufatto di cemento.

Molte regioni italiane si sono poste degli obiettivi importanti in tema di smaltimento dell'amianto, come ad esempio la regione Lombardia che ha redatto il Piano Regionale Amianto Lombardia (P.R.A.L.) che stabilisce l'obbligo di censimento di tutti i manufatti in cemento amianto con relativa valutazione dello stato di conservazione.

Al termine della procedura predisposta il proprietario del rifiuto pericoloso ottiene il risultato dell'indice di degrado del materiale; da qui ne deriva la tipologia di bonifica da effettuare.

Il Bando INAIL 2016 e gli incentivi per Smaltimento Amianto

I fondi sono ripartiti su base regionale, ed è stata istituita un'apposita sezione dedicata ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (30%). Gli interventi dovranno essere affidati a ditte qualificate e iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e nella categoria 5 per il trasporto del materiale pericoloso.

 

 
 
 
 
 

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